Il reagente più critico utilizzato nelle strutture di Ricerca e sviluppo (R&D) scientifiche è l'acqua, quindi scegliere il giusto sistema di purificazione è vitale per garantire una fornitura ininterrotta di acqua pura e un flusso di lavoro continuo.
Una fornitura costante di acqua pura è imperativa per la maggior parte dei progetti R&D e del lavoro di laboratorio. Dall'acqua di grado primario per lavaggio e risciacquo di routine, all'acqua ultrapura per applicazioni di ricerca più precise, garantire una fornitura di acqua pura è essenziale per mitigare la contaminazione, che può influire sull'accuratezza dei risultati dei test oltre a danneggiare le attrezzature. Tuttavia, scegliere il giusto sistema di purificazione per adattarsi ad applicazioni specifiche può essere un compito complesso.
Non tutte le acque purificate sono uguali
Il primo passo è considerare quale livello di purezza dell'acqua è richiesto dalle tue attività quotidiane.
L'acqua di Tipo I o ultrapura (resistività: >18 MΩ.cm a 25°C) ha raggiunto il più alto livello di purificazione ed è utilizzata come reagente in applicazioni scientifiche e microbiologiche altamente sensibili come HPLC, LC-MS, AAS, ICP-MS, GC, biologia molecolare e coltura di cellule di mammifero.
L'acqua purificata di Tipo II (resistività: 1-10 MΩ.cm a 25°C) è tipicamente utilizzata in funzioni di laboratorio generali come la preparazione di terreni, la creazione di tamponi e la preparazione di soluzioni di pH.
L'acqua di grado primario di Tipo III (resistività: 0,05-1 MΩ.cm a 25°C) è utilizzata per lavori non critici come il risciacquo della vetreria, il riempimento di bagnetti di laboratorio e l'alimentazione di autoclavi e disinfettori.
Protezione contro la contaminazione
Valutare se o come gli esperimenti potrebbero essere influenzati da contaminanti organici è un'altra considerazione importante. Un sistema di purificazione che monitora il contenuto organico totale potrebbe essere vantaggioso poiché queste tecnologie rilevano e controllano i contaminanti per garantire che la qualità dell'acqua soddisfi standard rigorosi.
Per le applicazioni sensibili ai contaminanti ionici, un sistema che monitora la resistività dell'acqua può garantire l'utilizzo di acqua con il grado di purezza adeguato.
Domande da porsi in questa fase includono:
- Quanto volume d'acqua giornaliero ti serve?
- Quali gradi di purezza ti servono simultaneamente?
- Hai bisogno di monitoraggio in tempo reale al punto d’uso?
- Qual è l'ingombro fisico che lo strumento può avere nel tuo laboratorio?
- Quali sono i tuoi requisiti di sostenibilità?
- Qual è il tuo budget per il costo di proprietà?
La qualità dell'acqua di alimentazione è un altro fattore da considerare. La prefiltrazione può essere necessaria per trattare le impurità nell'acqua municipale al fine di proteggere le tecnologie di purificazione da eventuali danni.
Prepararsi al futuro con soluzioni di purificazione scalabili e sostenibili
Scegliere il sistema sbagliato può causare interruzioni del flusso di lavoro, con costi in termini di tempo e denaro per la pulizia e la sostituzione di parti, oltre a tempi di inattività del progetto e spreco di reagenti. Al contrario, il giusto sistema di purificazione dell'acqua migliorerà la produttività, l'efficienza e l'accuratezza dei risultati del tuo laboratorio.
La chiave sta nel selezionare un sistema modulare che consenta una facile espansione senza aumentare l'impronta ambientale delle tue operazioni. Cerca design efficienti che riducano al minimo il consumo di acqua ed energia, minimizzino l'uso di plastica e di rifiuti chimici e garantiscano la conformità agli standard ambientali.
Come possiamo aiutarti?
La gamma di sistemi di purificazione dell'acqua di Veolia offre soluzioni su misura, efficienti e modulari per tutti i tipi di purezza dell'acqua, applicazioni di laboratorio, budget ed esigenze di produzione. Con le nostre soluzioni ELGA, i laboratori R&D possono produrre una fornitura conforme di acqua di Tipo I, II e III grazie a sistemi compatti e facili da usare che si integrano perfettamente in qualsiasi laboratorio.

Ad esempio, il sistema PURELAB® flex 3, uno dei nostri prodotti più recenti, produce acqua di Tipo I direttamente dall'acqua potabile del rubinetto. Progettato per laboratori che richiedono volumi d'acqua ridotti e dove lo spazio è limitato, il design del Flex 3 lo rende facile da integrare in qualsiasi configurazione di laboratorio – sia come soluzione da banco che montato a parete. Inoltre, con un sistema di ricircolo completo e monitoraggio del TOC in tempo reale, puoi essere sicuro che la tua acqua soddisfi gli standard necessari per la purezza organica, senza la necessità di attrezzature di analisi aggiuntive.
In alternativa, il sistema PURELAB® Chorus 1 fornisce acqua di Tipo I e Tipo I+ per quei laboratori che richiedono i più alti livelli di purezza dell'acqua. Attraverso il nostro sistema di deionizzazione PureSure®, il Chorus 1 massimizza l'uso dei consumabili e, grazie ad un sistema multi-sensore, informa gli utenti di eventuali variazioni nella resistività, fornendo con largo anticipo l’avviso di fine vita dei pacchetti di purificazione e mantenendo la qualità dell'acqua sempre alta.
Poiché lavoriamo con i ricercatori da oltre 80 anni, abbiamo conoscenze specifiche che ci consentono di aiutarti a superare le sfide che possono sorgere durante lo sviluppo, l'installazione e la manutenzione dei sistemi di purificazione. Offriamo anche una gamma complementare di servizi che consentono ai clienti di garantire il funzionamento e la continuità degli impianti di produzione, estendendo la durata dei sistemi di purificazione dell'acqua e riducendo al minimo i costi operativi.
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