Transformative wastewater treatment is not just a regulatory safeguard to meet your 2030 EU obligations; it is a competitive advantage that optimizes your operational savings today.

Come ridurre i costi e raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione UE per il 2030

Elise Tripard
Di Elise Tripard
27 luglio 2026
3 minuti di lettura
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    Prenditi un momento per valutare le spese operative e l'impronta ambientale del tuo impianto. Sapevi che il trattamento degli effluenti può consumare fino al 5% del fatturato annuo di un impianto e che la gestione dei fanghi incide fino al 60% su tali costi?

    Per le aziende europee, la pressione sta aumentando ben oltre le sole spese operative. Spinti dal Green Deal europeo e dai rigorosi obiettivi di neutralità carbonica, gli impianti devono far fronte a mandati aggressivi per ridurre le emissioni di gas serra (GHG) del 55% entro il 2030 e raggiungere il Net Zero entro il 2050. In questo clima normativo, limitarsi a "misure di adeguamento" a breve termine e di facile attuazione è una soluzione momentanea; le aziende devono adottare "misure di trasformazione" che favoriscano un adattamento a lungo termine.
    Storicamente, il trattamento delle acque reflue industriali si è basato fortemente su un approccio reattivo che utilizza sali metallici inorganici, i quali rappresentano tuttora circa il 90% delle vendite di coagulanti. Queste sostanze chimiche tradizionali sono più economiche ed efficaci, ma generano volumi enormi di fanghi pesanti e difficili da gestire, facendo aumentare le emissioni (Scope 3) a causa dei continui spostamenti dei camion per lo smaltimento. Inoltre, il dosaggio manuale dei prodotti chimici reagisce troppo tardi agli improvvisi cambiamenti nella qualità delle acque reflue, portando a processi inefficienti, a un consumo energetico eccessivo e a un rischio elevato di sanzioni per scarichi fuori norma.

    Un cambio di paradigma pragmatico e proattivo

    È tempo di ripensare il trattamento delle acque reflue: da centro di costo a motore del tuo programma di sostenibilità. Veolia propone una soluzione proattiva e integrata, basata su tre pilastri, per garantire una conformità stabile riducendo drasticamente i costi di gestione e l'impatto ambientale:

    1.  Prodotti chimici ad alte prestazioni per la riduzione dei fanghi: i coagulanti a base vegetale Hydrex* e KlarAid* di Veolia utilizzano polimeri naturali provenienti da fonti rinnovabili per rompere le emulsioni di grassi, oli (FOG) e coagulare i solidi senza l'aggiunta di metalli. Eliminando i voluminosi sottoprodotti degli idrossidi metallici, queste soluzioni possono ridurre la produzione complessiva di fanghi fino al 50%.
    Tuttavia, trasformazione non significa un abbandono cieco dei prodotti tradizionali. La realtà del trattamento delle acque industriali è che l'uso di coagulanti inorganici è ancora necessario in numerose situazioni, ad esempio per soddisfare specifici limiti normativi sulla rimozione del fosforo.
    La chiave è l'innovazione mirata. I coagulanti a base vegetale sono i più adatti per gli effluenti contenenti grassi e oli (FOG), superando tecnicamente i tradizionali sali metallici in settori come quello lattiero-caseario, degli oli alimentari e delle raffinerie.
    Aspetto fondamentale per i tuoi obiettivi del 2030, una valutazione indipendente del ciclo di vita (LCA) verifica che queste soluzioni a base vegetale offrono un impatto ambientale complessivo 4 volte inferiore e una riduzione del 59% del potenziale di riscaldamento globale rispetto al tradizionale policloruro di alluminio (PAC). Anche se una sostituzione completa non fosse fattibile per la configurazione specifica del tuo impianto, l'integrazione di una parte di coagulanti a base vegetale rappresenterà sempre un progresso verso la sostenibilità.

    2. Intelligenza digitale per una prevedibilità a lungo termine. Il dosaggio manuale lascia il tuo impianto vulnerabile alle elevate variazioni di carico. Integrando il sistema TrueSense*, si introduce un'automazione feed-forward che monitora continuamente la qualità dell'acqua in ingresso e in uscita (solidi sospesi totali [SST]/torbidità) regolando automaticamente il dosaggio dei prodotti chimici. Combinare l'intelligenza digitale con il programma di condizionamento più adeguato aiuta a garantire la stabilità e le prestazioni sostenibili a lungo termine, prevenendo gli sprechi di sostanze chimiche, ottimizzando l'uso dell'energia e assicurando una conformità prevedibile anche durante improvvisi picchi di produzione.

    3. Team di esperti. I prodotti chimici e soluzioni digitali da soli non sono sufficienti. Progettare un programma che bilanci perfettamente l'efficienza dei costi con i tuoi obiettivi di decarbonizzazione richiede profonde capacità analitiche, una lunga e comprovata esperienza nei jar-test di laboratorio e la presenza in loco. Ripensare le acque reflue significa scegliere un partner esperto che potrebbe farti uscire dalla tua zona di comfort, per definire il programma economicamente più vantaggioso, con il minor impatto ambientale in grado di generare valore.

    Il vero costo della mancata proattività

    Nel valutare una strategia, si devono soppesare i vantaggi e i costi dell'azione rispetto ai costi dell'inattività. Qual è la tua attuale spesa annuale per lo smaltimento dei fanghi e quanti trasporti via camion contribuiscono alle tue emissioni indirette (Scope 3)? Quale sarebbe l'impatto finanziario e ambientale se poteste ridurre senza problemi il volume dei fanghi automatizzando completamente il dosaggio dei prodotti chimici?
    Un trattamento delle acque reflue più sostenibile non è solo una tutela normativa per soddisfare gli obblighi UE per il 2030; è un vantaggio competitivo che ottimizza i tuoi risparmi operativi da subito.
    Sei pronto a vedere la differenza in prima persona? Contatta subito un esperto Veolia per conoscere esempi reali. Programma un sopralluogo per valutare il tuo potenziale e/o per richiedere un jar test sulle tue acque reflue, così da dimostrare visivamente la drastica riduzione del volume dei fanghi che il nostro approccio integrato può ottenere.

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    *Marchio Veolia; può essere registrato in uno o più Paesi.
    Elise Tripard

    Autore | Elise Tripard

    Global Product Manager per Acque reflue, soluzioni chimiche e monitoraggio

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