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L'ottimizzazione del trattamento delle acque reflue nel settore alimentare

Ilaria Bordoli
Di Ilaria Bordoli
13 gennaio 2026
5 minuti di lettura
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    Nel settore alimentare, la gestione efficiente delle acque reflue rappresenta una sfida cruciale per garantire la sostenibilità ambientale e l'efficienza operativa. In questo articolo dimostreremo come l'innovazione tecnologica possa migliorare le performance di un impianto di trattamento acque, attraverso un caso studio di successo.

    Il contesto iniziale

    Un importante produttore del settore food & beverage si trovava ad affrontare svariate criticità legate al proprio sistema di depurazione delle acque reflue. L'impianto esistente necessitava di un sistema di depurazione a fanghi attivi per la rimozione delle sostanze organiche che compromettevano l'efficienza complessiva del trattamento.

    La doria
    Diagramma di processo dell'intero impianto di trattamento acque reflue nel 2022.

    Grazie a questa prima collaborazione che ha riscontrato grande successo, il cliente ha deciso di affidarsi alla nostra esperienza anche per la creazione di un progetto più ambizioso per lo stesso impianto. Il sito doveva rispondere a tre grandi problematiche:

    • diminuire le concentrazioni di COD in ingresso: i due sistemi DAF faticavano a gestire efficacemente carichi organici ridotti, con conseguente instabilità dell’intero processo;
    • eliminare il sovradosaggio cronico di reagenti chimici: l'assenza di un sistema di controllo portava a un utilizzo eccessivo di coagulanti e flocculanti, con impatti negativi sia a livello economico che sulla qualità dell'effluente;
    • necessità di migliorare l’efficienza operativa: la gestione manuale del dosaggio chimico richiedeva continui interventi correttivi da parte degli operatori e innumerevoli fermo impianto.

     

    Il risultato di un’ottima collaborazione

    L'approccio adottato si è basato su due upgrade fondamentali, che hanno migliorato l’efficienza dell’impianto:

    1. potenziamento del pretrattamento: è stato aggiunto un passaggio nella fase di pretrattamento a monte del filtro percolatore esistente, con l'installazione di un filtro a tamburo Hydrotech Drumfilter. Questa tecnologia si è rivelata adatta ai carichi variabili delle acque reflue tipici del settore, garantendo:
      -   rimozione dei solidi sospesi: cattura e separa le particelle solide presenti nell'acqua, garantendo una filtrazione ottimale grazie alla tecnologia a tamburo rotante con maglie di precisione;
      -   riduzione del carico organico in ingresso: diminuisce drasticamente il BOD e il COD, alleggerendo il carico di lavoro dei trattamenti biologici successivi;
      -   protezione delle fasi successive del trattamento: protegge componenti sensibili da intasamenti e usura, prolungando la vita delle apparecchiature a valle e riducendo i costi di manutenzione;
      -   autopulizia automatica: il tamburo rotante si pulisce automaticamente mediante controlavaggio, garantendo prestazioni costanti 24/7 senza interruzioni operative.


    2. Controllo intelligente del pretrattamento: l’implementazione del sistema di monitoraggio avanzato OSCAR ha completato l’upgrade, assicurando il controllo continuo dell’impianto anche da remoto. Questa soluzione offre vantaggi misurabili:
      -   monitoraggio continuo in tempo reale: analisi costante e registrazione dei parametri di processo per garantire performance sempre ottimali;
      -   manutenzione predittiva: il sistema rileva anomalie e problemi prima che diventino guasti importanti, riducendo i fermo impianto; 
      -   riduzione dei costi operativi: minimizza le spese per interventi d'emergenza, guasti costosi e ottimizza gli interventi di manutenzione;
      -   risparmio di tempo: elimina la necessità di ispezioni di routine frequenti, e riduce drasticamente i tempi di diagnosi dei problemi grazie al pacchetto dati già disponibile.

     

    I Risultati ottenuti

    I benefici ottenuti dall'implementazione delle nostre soluzioni hanno superato le aspettative iniziali, dimostrando il reale valore di un approccio tecnologico integrato e intelligente.

    • Performance Ambientali
      È stata registrata una riduzione del 70% del COD in ingresso, un miglioramento drastico nella qualità del trattamento che ha permesso di alleggerire significativamente il carico sui sistemi biologici a valle, rendendoli più efficienti. Questo si traduce anche in una diminuzione di 250 mg/l del COD medio, un risultato tangibile e misurabile che garantisce il rispetto dei limiti di legge con ampi margini di sicurezza, eliminando il rischio di sanzioni. 

    • Efficienza Operativa
      Dopo l’upgrade dell’impianto sono state registrate zero giornate di sovradosaggio, grazie al controllo intelligente del sistema OSCAR, che ha permesso un aumento del 15% dell'efficienza dei DAF. Come ulteriore beneficio, si è verificata una diminuzione dei costi operativi, grazie ad un dosaggio corretto e controllato delle componenti chimiche. 


    • Sostenibilità e Compliance
      Grazie questo progetto sono stati raggiunti anche traguardi in termini di sostenibilità: c’è stata una significativa riduzione dell'impatto ambientale grazie al minore consumo di prodotti chimici e alla qualità migliore dell'effluente di scarico; assicurando stabilità e affidabilità anche nelle condizioni più impegnative.

     

    Conclusioni 

    Per aziende del settore alimentare che desiderano migliorare la sostenibilità dei propri processi produttivi e ottimizzare i costi operativi, questo caso di studio rappresenta un modello replicabile di eccellenza operativa. 

    In particolare vengono evidenziate vantaggiose opportunità per gli impianti di trattamento acque reflue:

    • gestione ottimale delle variabilità stagionali,
    • riduzione del rischio operativo,
    • scalabilità delle soluzioni implementate.

    La combinazione di tecnologie consolidate, automazione intelligente e competenze specialistiche è la chiave per affrontare con successo le sfide sempre più stringenti della gestione delle acque reflue industriali.

    Ilaria Bordoli

    Autore | Ilaria Bordoli

    Ilaria Bordoli, laureata in Comunicazione d'Impresa e Relazioni Pubbliche presso l'Università IULM, entra nel team Veolia ad Ottobre 2024 ricoprendo il ruolo di Marketing & Communication Intern.

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